Essere John Malkovich
Craig Schwartz è un geniale quanto squattrinato marionettista, ed è sposato con la squinternata Lotte. Allo scopo di guadagnarsi da vivere, Craig risponde a un annuncio pubblicitario e si ritrova a lavorare quale archivista in un ufficio di matti piazzato al settimo piano e mezzo di un grattacielo newyorchese. Quel "mezzo" significa soffitti ribassati e affitti dimezzati... Nel suo ufficio Craig scopre dietro un armadio una porticina spazio-temporale che, attraverso un tunnel, immette direttamente nella mente del grande attore John Malkovich. Craig e la sua collega Maxine fiutano l'affare, e fissano a 200 dollari il biglietto d'entrata per vivere un quarto d'ora di esperienza sconvolgente.